APERTURA NUOVO POLO
LOGISTICO CHIMAR A TRENTO

Con l’apertura del nuovo polo logistico nell’area industriale in provincia di Trento Chimar sarà più vicina ai propri clienti al fine di aumentare la capacità di ascolto ed offrire un servizio più puntuale sul territorio.

Chimar apre un nuovo plant logistico per il mercato trentino. Il Gruppo Chimar leader nella logistica industriale integrata, ha recentemente aperto le porte della nuova sede a Mezzolombardo (TN) con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul mercato trentino e allo stesso tempo affiancare i clienti sul territorio.

Il nuovo sito logistico è attrezzato per offrire soluzioni complete e servizi di imballaggio e spedizioni per impianti e macchinari. I clienti potranno contare, quindi, sulla presenza di personale esperto altamente specializzato e su una struttura di 6000mq coperti (modulabile fino a 15.000 in relazione alle necessità dei clienti). L’area, inoltre, è dotata di 6 carri ponte e di un piazzale esterno.

“L’apertura della nostra diciassettesima sede a Trento è un ulteriore step della strategia di logistica industriale integrata a Km0, fattore di successo nel mercato della produzione di macchinari ed impianti. Infatti, dopo i buoni risultati di crescita ottenuti, abbiamo ritenuto fosse il momento giusto per ampliare maggiormente la nostra presenza nel Nord Italia” commenta Giovanni Arletti, Presidente del Gruppo che continua “il percorso di Chimar va letto nella necessità sempre maggiore da parte delle imprese di ridurre i tempi di servizio ed ottimizzare l’imballo e la spedizione dei propri prodotti, Chimar è il partner per efficientare i processi aziendali di logistica industriale integrata”.

La sede trentina di Chimar è in

Via Trento, 100 – 38017 Mezzolombardo (TN).

Chimar in pillole. Il Gruppo si colloca fra i più importanti produttori europei di imballaggi industriali in legno, compensato, cartone, materiali plastici e alluminio, con forti competenze nella progettazione di imballi speciali e nella logistica aggregata. Nel 2015 ha fatturato 40 milioni di euro ed attualmente occupa oltre 500 persone.